XXIII PREMIO LETTERARIO MASSAROSA

A CRISTIAN FRASCELLA LA XXIII EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO MASSAROSA
Ha staccato di un voto il secondo, aggiudicandosi la vittoria della XXIII edizione del premio letterario Massarosa.
Cristian Frascella con “Mia sorella è una foca Monaca Editore Fazi ha vinto sul filo del rasoio questa edizione del Premio, conclusasi ieri sera al teatro Vittoria Manzoni di Massarosa
Le due giurie: quella tecnica formata da Don Angelo Pellegrini ( assente), Paolo Ercolini e Dina Cei e quella popolare formata da 20 rappresentanti della società civile massarosese, hanno assegnato, in diretta , la palma del vincitore al giovane esordiente Cristian Frascella.
Frascella è nato nel 1973 a Torino, dove vive e lavora. Ex militare nel Genio Ferrovieri, ex operaio di fabbrica, ha lavorato come impiegato in un call center. Nel tempo libero cura il suo blog christian-frascella.wordpress.com. e questo è il suo primo romanzo.
“I premi letterari- ha commentato un emozionatissimo Cristian- di solito sono profondamente noiosi sia nella struttura che nello svolgimento. Dovrebbero prendere spunto da questo Premio che ha una formula azzeccata”
Secondo posto è andato a Gerbert - Il tempo del ritorno di Paolo Rossi- Edizioni ETS ( 7 voti, seguito da Il diavolo e la cioccolata-di Mario Cassardo – Editore GME ( 6 voti), e La figlia della gallina nera di Gloria Origgi –Edizioni Narrativa Nottetempo ( 1 voto ). Intanto corro- di Giulio Casale- Edizioni Garzanti (nessun voto)
”Un Premio letterario che - ha commentato il sindaco Franco Mungai- ci impegneremo a far crescere perché rappresenta una parte importantissima della storia della nostra Comunità”.
“Il prossimo anno- ha annunciato l’assessore alla cultura Riccardo Rolle – abbiamo intenzione di ampliare le sezioni del Premio per coinvolgerlo in un progetto più ampio di diffusione sul territorio. “
Il “Premio Letterario Massarosa” è un prestigioso evento culturale che ha fatto la storia della comunità massarosese e la prima edizione della manifestazione, istituita per premiare un racconto inedito e favorire la produzione letteraria, risale al lontano 1947, ad opera di un gruppo di “scapigliati” studenti universitari. Il premio, interrotto nel 1970, è ripartito nel 2004 con la 18° edizione vinta dall’opera “Gli occhi sul samovar” di Lorella Pagnucco Salvemini. Nel 2005 Francesca Romana De Angelis con “Solo per vedere il mare” si aggiudicò il premio, mentre l’edizione del 2006 fu conquistata dalla giovanissima Sara Moscardini con “Giovanna, storia di un’ausiliaria fascista”. Nel 2007 la vittoria è andata a Leonard Morava con “Le rose si vendicano due volte”, mentre l’anno scorso è stato Salvo Sottile con “ Maqeda” ad aggiudicarsi il premio.
La serata è stata abilmente condotta da un impeccabile Claudio Sottili che ha intervistato gli autori presenti, mentre gli allievi di Coquelicot teatro hanno intensamente interpretato brani tratti dalle opere in concorso, accompagnati dalle musiche jazz di Gigi Pellegrini.
Gli arredi e la scenografia sono stati curati da Claudio Brocchini mentre la grafica del logo è dello studio Unleaded di Massarosa.